Preghiere recitate prima di gustare cappuccino e brioches e funzioni religiose guidate da”deejay” appassionati di musica rap. Questa è una ricetta anglicana per risolvere la crisi della fuga di fedeli dalla Messa domenicale. Il Sinodo generale, l’ente che governa la “Chiesa di Inghilterra” e che é riunito questa settimana a Londra, ha approvato un rapporto intitolato “Mission Shaped Church”, ovvero “Chiesa a forma di missione”, che suggerisce “liturgie alternative”. Il rapporto è stato definito “un momento decisivo” per la Chiesa e una “opportunità di crescita e maturazione” dall’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams. Secondo il rapporto, la domenica, per la maggioranza degli anglicani, non è più un giorno dedicato alla preghiera, ma riempito da altre attività come lo sport o il “fai da te”, popolarissimo in Gran Bretagna. Per questo é importante offrire ai fedeli momenti religiosi durante la settimana. Tra le funzioni che si sono dimostrate fino ad oggi più seguite vi sono le “cell churches”, incontri di preghiera a casa di fedeli a metà settimana, e i “seeker services”, momenti di lettura delle Scritture con una struttura informale pensate per chi non é quasi mai stato in Chiesa e non é abituato alle preghiere tradizionali.