Un disabile nella Casa del Grande Fratello? Perché no? Questo sembrerebbe dire l’esito di un sondaggio di Disabili.com, portale di riferimento dei disabili italiani, che ai suoi 74 mila navigatori mensili ha posto il quesito ‘Chi vorresti nella casa del Grande Fratello (Gf)?’. Risultato: il 57% dei visitatori del sito ha affermato che “sarebbe stato bello che nella ‘Casa’ entrasse un disabile”. Per Disabili.com si tratta di “una provocazione, e forse anche una scelta intelligente, mentre gli autori della trasmissione continuano a mandare dentro alla casa personaggi che vogliono apparire a tutti i costi e che già frequentano il mondo dello spettacolo”. Dunque un’occasione mancata dalla produzione del Gf per rinnovare e dare un senso al format giunto alla sua quarta edizione. Secondo il portale, infatti, è “facile notare che a vincere il sondaggio siano quelli che appartengono a delle minoranze. Persone da sempre discriminate, che spesso vivono ai margini della società, ma che stanno conquistando il diritto di essere rispettati, di esistere”. Ma anche gente che, “per esperienze e stili di vita forse, dentro alla casa più spiata d’Italia, avrebbe potuto portare la discussione e il confronto in un ambito molto meno legato al futile e alle apparenze”. “Forse conclude Disabili.com – non sarebbe stato male far confrontare i partecipanti con temi scottanti come la diversità, l’emarginazione, la mercificazione del corpo, la menomazione, la diversità. Troppo facile o troppo rischioso?”.