“Oltre a guidare la mente nella ricerca della verità, oggi occorre educare il desiderio, perché esso può incidere in maniera significativa sulla valutazione della realtà”. E’ la convinzione espressa al Sir dal filosofo Vittorio Possenti (Università Ca’ Foscari, Venezia), a margine del convegno in corso oggi a Roma presso l’Università Lateranense su “La diversa concezione della verità in filosofia, nelle scienze, in teologia e la ricerca di un fondamento comune”. “Spesso non vogliamo accettare le cose nella loro realtà ha affermato il filosofo e proprio il desiderio che siano diverse può distoglierci dal riconoscimento della verità”. E’ il desiderio umano, dunque, “a dover essere educato; esigenza oggi particolarmente avvertita poiché in esso si cela la volontà di potenza, l’aspirazione a dominare – quindi anche a trasformare – l’uomo agendo sulle sorgenti della vita”. Riferendosi, in particolare, ai recenti tentativi di clonazione umana e agli esperimenti “di certa biologia e genetica”, Possenti ha rimarcato l’urgenza che “nell’orizzonte della ricerca scientifica sia ripristinata la verità sull’uomo affinché sia quest’ultima, e non la volontà di dominio, a guidare l’azione degli scienziati”. Nonostante la società attuale abbia “paura di misurarsi fino in fondo con il problema della verità aveva affermato nella prolusione il rettore della Lateranense, mons. Rino Fisichella -, c’è un imperativo cui oggi non si può sfuggire; restituire alla verità la sua coerente collocazione nella vita delle persone perché possano approdare ad un’esistenza carica di senso”.