IL PAPA AI VESCOVI: VIVERE LA “SANTITÀ DI POPOLO” IN FAMIGLIA E NEL LAVORO

” “Un invito a vivere la “santità di popolo” in famiglia, nel lavoro e “in ogni relazione e occupazione”. A rivolgerlo è oggi il Papa, nel messaggio inviato ai vescovi amici del Movimento dei Focolari, in questi giorni riuniti a Roma per partecipare al Convegno sul tema “Per una santità di popolo”. “La santità è la vocazione di ogni battezzato”, esordisce Giovanni Paolo II, secondo il quale “solo una comunità splendente di santità può compiere efficacemente la missione affidatale da Cristo, quella cioè di diffondere il Vangelo sino agli estremi confini della terra”. Il “carattere universale della vocazione alla santità nella Chiesa”, ricorda il Papa, è “uno dei pilastri” della costituzione conciliare “Lumen gentium”, in cui si ribadisce che “la Chiesa è intimamente santa ed è chiamata a vivere e a manifestare questa santità in ogni suo membro”. In particolare, per il Pontefice, “l’espressione ‘santità di popolo’ fa pensare all’ordinarietà, cioè all’esigenza che i battezzati sappiano vivere con coerenza il Vangelo nella quotidianità: in famiglia, nell’attività lavorativa, in ogni relazione e occupazione. E’ proprio nell’ordinario che si deve vivere lo straordinario”. Anche al termine dell’udienza generale di oggi, dedicata alla liturgia dei vespri, il Santo Padre ha salutato “con affetto” Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, il card. Vlk e gli altri cardinali e vescovi presenti, additando la santità come “esigenza primaria da proporre a tutti i membri del popolo di Dio” in Maria il “modello sublime a cui sempre ispirarvi”.