SPAGNA: I SUGGERIMENTI DEI VESCOVI AGLI ELETTORI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 14 MARZO

” “Tutela “effettiva” del diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte; “appoggio chiaro e deciso alla famiglia” fondata sul matrimonio con facilitazioni nell’accesso alle abitazioni, riconoscimento del lavoro domestico, benefici fiscali per le famiglie numerose; “qualità educativa” nelle scuole e “garanzia effettiva del diritto dei genitori a scegliere l’educazione che desiderano”; politiche sociali ed economiche “che favoriscano la libera iniziativa sociale nell’economia e la cultura”, “lavoro per tutti ed una giusta distribuzione delle risorse”; “rifiuto incondizionato del terrorismo” e promozione “della comprensione e solidarietà tra le culture e i popoli, specialmente tra i popoli della Spagna”: sono questi i suggerimenti che i vescovi spagnoli propongono come guida ai fedeli per orientarsi al voto in vista delle prossime elezioni generali del 14 marzo. In una dichiarazione resa nota oggi, intitolata “Votare, un diritto e un dovere”, la Conferenza episcopale spagnola ricorda che “votare alle elezioni è un diritto da esercitare e un dovere da compiere in modo responsabile” e che il “buon governo” significa creare le “condizioni politiche, sociali e economiche più idonee allo sviluppo della vita della persona”. I vescovi invitano ad esercitare il diritto di voto con “lucidità e ponderando con senso critico le proposte e le promesse”: “I candidati e i mezzi di comunicazione hanno l’obbligo morale di aiutare gli elettori a conoscere la verità dei programmi e le proposte dei diversi partiti”. In quanto “dovere”, i vescovi riconoscono che oggi “alcuni vorrebbero astenersi dal voto quando capiscono che nessun partito offre il programma che desiderano”. Ma “anche se nessuna delle offerte politiche fosse pienamente conforme all’ideale evangelico – precisano – o all’ideale razionale di un ordine sociale giusto, senza dubbio alcune lo sono di più, altre di meno. E’ necessario fare uno sforzo ed optare per il bene possibile”.