Il vice-presidente della Conferenza episcopale inglese, l’arcivescovo di Liverpool Patrick Kelly, ha visitato lunedì scorso la città iraniana di Bam, devastata dal terremoto del 26 dicembre. L’arcivescovo sta compiendo una visita pastorale in Iran con una delegazione della Conferenza episcopale inglese. “Le scene di devastazione ha detto l’arcivescovo di ritorno da Bam sono così terribili che sembra di stare nel set di un film. L’estensione del danno è così vasta che per mezz’ora abbiamo visto attorno a noi solo macerie e villaggi distrutti. La misura del disastro è fuori di ogni immaginazione: metà della popolazione è stata uccisa, ospedali e scuole sono rimasti con risorse e personale dimezzati”.
In città, Kelly ha potuto incontrare molti sopravvissuti, grazie alla mediazione di suor Giuseppina, una religiosa italiana dell’ordine delle Figlie della carità che da anni lavora in Iran. L’arcivescovo è rimasto colpito dalla dignità delle persone. “Abbiamo visitato una città distrutta, ogni persona ha perso cinque o sei familiari nel terremoto, eppure non hanno esitato ad invitarci a prendere un te con loro”. L’arcivescovo ha anche incontrato Ali Shafiee, il governatore di Bam, con il quale ha parlato degli aiuti immediati e delle sfide a lungo termine riguardo a ripresa e ricostruzione. L’arcivescovo e il governatore hanno anche discusso del lavoro che Caritas Iran e Cafod (Agenzia cattolica per lo sviluppo) stanno dando alla popolazione.