ELEZIONI EUROPEE: VESCOVI FRANCESI CHIEDONO “UN VOTO CONSAPEVOLE DELLE CONSEGUENZE ETICHE E SPIRITUALI”

” “”La costruzione dell’Europa ha bisogno di un progetto costituito da valori forti e generosi”. Per questo in vista delle elezioni europee, la Chiesa di Francia chiede agli elettori di essere “consapevoli delle conseguenze etiche e spirituali delle scelte politiche” che faranno. È quanto si legge in una dichiarazione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale francese indirizzata alle comunità cristiane alla vigilia delle elezioni europee che quest’anno in Francia coincideranno con le elezioni cantonali e regionali. Riguardo all’Europa, i vescovi esprimono la loro preoccupazione per “la tentazione di un allineamento culturale senza anima” che si registra in Europa. “Le prospettive etiche e spirituali – aggiungono – rischiano di essere neutralizzate in nome delle urgenze del mercato e del progresso economico”. “L’agricoltura, i servizi, l’industria – si legge nella dichiarazione – si confrontano ormai con una concorrenza europea e mondiale dagli effetti contrastanti. Tutti lo sanno: il nostro Paese si è avviato verso una mondializzazione che è già presente con l’arrivo di nuove popolazioni di migranti”. “Ci troviamo alla vigilia di decisioni importanti per il futuro – scrivono i vescovi di Francia – e in un momento in cui i rapporti tra i diversi membri dell’Unione europea sono difficili e lo sono soprattutto nello stabilire l’impianto della futura Costituzione. Le elezioni europee condizioneranno la vita delle generazioni future”. Per questo la Chiesa cattolica di Francia chiede agli elettori di essere “coscienti delle conseguenze etiche e spirituali” nelle scelte politiche che faranno. In particolare, i vescovi chiedono “impegni forti” di “solidarietà umana nelle scelte economiche”.