” “”Dobbiamo affrontare i segni dei tempi che ci chiamano ad un processo di ristrutturazione. Dobbiamo pensare con spirito critico al nostro progetto pastorale di diocesi del futuro”: lo ha detto il vicario generale dell’arcidiocesi di Westminster, mons.John Arnold, riferendosi alla consultazione in corso nella diocesi sulla situazione delle parrocchie, promossa dall’arcivescovo, card. Cormac Murphy-O’Connor. Un’analisi del clero e delle chiese dell’arcidiocesi, basata su un questionario inviato ai parroci da restituire compilato entro domani, mercoledì delle Ceneri, e che potrebbe portare alla chiusura o all’accorpamento di alcune parrocchie per mancanza di sacerdoti. “I preti ordinati negli anni’50 e ’60 ha spiegato il vicario generale sono prossimi alla pensione. Attualmente in diocesi ne sono attivi oltre 300, ma non sarà sempre così. Dobbiamo prendere atto che nelle parrocchie del futuro il ruolo del laicato sarà sempre più importante”. Per mons. Arnold “occorre promuovere le vocazioni religiose, ma anche osservare i modi con cui le persone vivono la propria fede, incoraggiandole ad una maggiore partecipazione”. Anche il neovescovo di Aberdeen, rev. Peter Moran, ha avviato la scorsa settimana un’indagine analoga tra le parrocchie della sua diocesi.