” “Parlare di meno e soprattutto rinunciare alle parole “inutili o secondarie”. Godere del silenzio che “dà la possibilità di aprirci alla vita interiore”. Spegnere radio e tv che sono diventate ormai “una sorta di sottofondo sonoro” alla vita. Sono alcune delle proposte che i vescovi francesi suggeriscono per vivere al meglio il periodo della Quaresima in un dossier diffuso oggi, mercoledì delle Ceneri. “Può la Quaresima chiedono i vescovi avere ancora una influenza reale, e non solo esteriore, alla nostra esistenza”? I vescovi francesi ritengono di sì e propongono di fare della Quaresima un “momento privilegiato di ricerca di senso”. Come? Cambiando “stile e ritmo di vita” nel quotidiano perché “non c’è nessun mestiere e nessuna vocazione che non possa essere trasformata”. La Quaresima può così diventare un momento per provare a “tacere o parlare diversamente”. “Il nostro mondo si legge nel dossier è terribilmente verbalista e siamo sommersi costantemente da parole che hanno perso senso e forza”. Può capitare anche che una “parola innocente, pronunciata senza pensarci, possa avere conseguenze disastrose”. Oltre quindi a rinunciare alle “parole inutili”, il dossier invita a usare le parole per “dare testimonianza” perché “una conversazione in ufficio, con un collega può fare molto di più di un grande discorso per comunicare una concezione della vita, un atteggiamento verso gli altri o uno sguardo nuovo sul lavoro”. L’altra proposta è quella di spegnere radio e tv. “Questo bisogno di sentire costantemente della musica – scrivono i vescovi – rivela l’impossibilità di godere del silenzio”. “Un mondo silenzioso – aggiunge il dossier non è un mondo di vuoto”.