INTERNET E MINORI: LIVERANI (CNU), “PER LA PRIMA VOLTA UN’ISTITUZIONE CERCA DI FISSARE DEI PUNTI PRECISI”

“Libertà di espressione, eguaglianza, salute, educazione e formazione, socializzazione e gioco, ascolto, dignità e riservatezza, sicurezza: questi i diritti dei minori che il Consiglio nazionale degli utenti (Cnu), riafferma in modo esplicito con la carta “Diritti dei minori in rete”approvata oggi. Così Piergiorgio Liverani, giornalista e membro del Cnu, presenta al Sir il testo approvato stamani che “costituisce l’esito della riflessione avviata dopo il convegno internazionale di Napoli del 2001 su ‘Minori in Internet: doni e danni della rete'”. “Con questo documento – chiarisce -, per la prima volta un’istituzione, seppure di rappresentanza degli utenti, cerca di fissare dei punti precisi. Si parla di diritto ad esprimere liberamente la propria opinione, ad essere ascoltati, a poter ricevere e fornire informazioni, insomma a comunicare. Diritti già enunciati dalla nostra Costituzione e dalle convenzioni internazionali sui diritti dei fanciulli, ma ora precisati e ‘declinati’ con riferimento all’utilizzo di Internet che all’epoca non esisteva”. “La navigazione in rete, come sottolinea la carta, è una straordinaria occasione di sviluppo e crescita culturale – prosegue il giornalista – ma, al tempo stesso, porta con sé gravi rischi per la sicurezza del bambino dai quali egli va tutelato”. Decisi i richiami alle responsabilità della famiglia, della scuola e delle altre agenzie educative, dei fornitori dei servizi in rete e delle istituzioni. Ribadita, infine, la necessità di contrastare l’attività criminosa on line.