” “”Un settimanale cattolico presente in modo vivace sul territorio è una grande opportunità per le comunità: non solo perché queste possono far sentire la loro voce oltre i confini parrocchiali, ma anche perché possono sollecitare una lettura e un’interpretazione in una prospettiva veramente umana e cristiana dei problemi e degli eventi del territorio”. Lo ha affermato il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, in occasione del 90° anniversario di fondazione del settimanale cattolico di Varese “Luce”, celebrato nei giorni scorsi. “Un giornale di ispirazione cristiana – sottolinea il card. Tettamanzi in un’intervista concessa a Luce e a Sir – nasce dalla vita e cresce con la vita di una concreta comunità cristiana. È espressione di una Chiesa che vuole parlare a tutti, che vuole dialogare con tutti offrendo il proprio contributo di valori e di cultura. Non si distingue dagli altri giornali per il formato e per tanti altri aspetti tecnici, ma per lo spirito che lo anima. È lo spirito evangelico di voler sempre riconoscere e ricercare il bene dell’uomo”. Cosa chiede ai settimanali diocesani? “Chiedo che confermino e mantengano viva la loro originaria vocazione di strumenti interpretativi della realtà secondo l’ispirazione cristiana; che sappiano stimolare e sostenere la partecipazione consapevole e responsabile dei credenti alle vicende del nostro tempo”. Infine, l’augurio del card. Tettamanzi “che, con un’opera educativa intelligente, paziente e lungimirante, le nostre comunità possano avvertire sempre più l’importanza del settimanale e, di conseguenza, sappiano concretamente sostenerlo e promuoverlo”. Attualmente aderiscono alla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) 146 testate diocesane.