CATANIA: LA SOLIDARIETÀ DELLA DIOCESI AGLI OPERAI DELLA CESAME. “IL SORRISO” DEL CARD. TAURAN

“Ciascuno di noi deve dare il proprio contributo per giungere al traguardo di assicurare a tutti la possibilità di esercitare il diritto-dovere del lavoro. Tutti siamo impegnati: come opinione pubblica che sostenga le giuste rivendicazioni di chi rischia il posto di lavoro; come autorità chiamate ad affrontare tali difficili situazioni per trovare situazioni adeguate; come chiesa che dica forte e con coraggio che alla base e al centro dell’economia e del lavoro stanno la persona e la famiglia dei lavoratori”: è l’invito rivolto da mons. Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania, ai fedeli riuniti ieri per la solennità di S. Agata, facendo riferimento alla situazione di difficoltà degli oltre 300 operai della Cesame, industria del capoluogo siciliano la cui crisi impedisce da mesi ai lavoratori di ricevere lo stipendio. Quale immediato segno di solidarietà, l’arcivescovo ha destinato ai lavoratori della Cesame il ricavato delle offerte raccolte in cattedrale.
Anche il card. Jean-Louis Tauran, nella sua omelia per il pontificale di S. Agata, ha sottolineato come “un sorriso, un saluto, una stretta di mano, possono talvolta cambiare una vita. Noi cristiani abbiamo la possibilità, anzi il dovere di esprimere e di testimoniare la tenerezza di Dio”.