ETICA E FINANZA: MARELLI (FOCSIV), “I CRACK FINANZIARI IMPONGONO MECCANISMI TRASPARENTI”. OGGI IL SUSSIDIO CEI

” ” “I crack finanziari come quelli di Cirio e Parmalat impongono urgentemente alle istituzioni italiane, e più in generale alla comunità internazionale, l’adozione di meccanismi di controllo finanziario efficaci e trasparenti”. A ribadire, oggi, tale urgenza è Volontari nel mondo-Focsiv, la Federazione italiana di 57 Organismi cristiani di volontariato internazionale. “Ci volevano 800.000 risparmiatori italiani sul lastrico – afferma Sergio Marelli, direttore generale di Focsiv – per far capire che la deregulation del mercato finanziario e l’assenza di un’adeguata armonizzazione dei sistemi fiscali internazionali è un problema che può avere ripercussioni anche sulle nostre economie cosiddette stabili”. Secondo Marelli, “casi come quello della Parmalat si potevano tranquillamente prevenire se si fosse recepito quello che andiamo proponendo da tempo”. Da alcuni anni, infatti, Focsiv – insieme con molte altre associazioni della società civile e con la Chiesa cattolica – si batte su tre fronti legati al mondo della finanza: la questione del debito internazionale; la lotta ai paradisi fiscali; e infine l’adozione della cosiddetta Tobin Tax, un sistema di prelievo fiscale sulle transazioni finanziarie a breve periodo e di tipo speculativo”. In alternativa alla Tobin Tax, il Governo ha recentemente proposto la Detax (lo sconto dell’1% a chi faccia acquisti presso qualsiasi esercizio commerciale da devolvere a iniziative di solidarietà): “Si tratta – commenta Marelli – di un meccanismo complicato, che potrebbe essere sostituito dalla nostra proposta di innalzare l’attuale detraibilità delle donazioni a favore delle Onlus o delle Ong dal 2 al 10%”. E proprio di “Finanza internazionale e di agire morale” si parlerà oggi all’Aula Minor Angelicum della Pontificia Università di Roma, durante un incontro nel quale verrà presentato il documento della Cei sulla finanza etica.