PELLEGRINAGGI: L’OPERA ROMANA FESTEGGIA I 70 ANNI CON UN CONVEGNO SULLA “SOSTA”

” ” “Una approfondita riflessione sul significato delsostare, del guardarsi dentro, del fermarsi, anche solo per poco, per poi riprendere con slancio il cammino”. Questo, si legge in una nota, l’intento di fondo del XII Convegno nazionale teologico-pastorale dell’Opera romana pellegrinaggi (Orp), dedicato al tema “Sostare lungo il cammino. Il pellegrinaggio in un mondo che cambia”. L’iniziativa, che prenderà il via domenica prossima, 8 febbraio (fino all’11), a Roma (Domus Pacis, Via di Torre Rossa 94), “festeggia” i 70 anni dell’Opera Romana Pellegrinaggi, con l’intento di “aiutare il pellegrino ad interiorizzare un tempo e uno spazio che sembrano non appartenere più all’uomo”. “Il concetto di sosta, inteso come momento di profonda riflessione interiore – spiega mons. Liberio Andreatta, amministratore delegato dell’Orp – appare quasi del tutto avulso dalla logica della realtà di oggi. Tutto corre, tutto diventa più veloce, immediato, efficiente ma talora poco efficace in termini di maturazione e crescita personale e spirituale “di qui la necessità di riscoprire “un nuovo approccio alla realtà”, attraverso “una precisa scelta culturale, oltre che spirituale, che si rivela controcorrente”. Il convegno, che si concluderà nella basilica di San Pietro con la solenne concelebrazione alla presenza del Papa, in occasione della XX Giornata mondiale del Malato, prevede (il 9 febbraio) una prolusione del card. Camillo RuIni, presidente della Cei, sul “senso ella sosta nel pellegrinaggio in un mondo che cambia”; seguiranno le relazioni del teologo Bruno Forte e del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni. Il 10 febbraio interverranno mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, e il biblista Gianfranco Ravasi. La giornata conclusiva (11 febbraio) prevede una tavola rotonda su “Il deserto nella città”.