“Ai nostri giorni, “caratterizzati dall’accelerazione del tempo” e dai “rapidi mutamenti della società”, occorre recuperare “il tempo della sosta” per “riscoprire la dimensione escatologica della nostra fede”. Lo ha affermato il cardinale presidente della Cei, Camillo Ruini, nella prolusione con cui ha aperto stamani a Roma i lavori del Convegno nazionale teologico-pastorale dell’Opera romana pellegrinaggi (Orp), che quest’anno celebra il 70° anniversario di attività, su “Sostare lungo il cammino Il pellegrinaggio in un mondo che cambia” (Domus Pacis, fino all’11 febbraio). “Silenzio, riflessione, preghiera sull’esempio di Gesù ha proseguito Ruini -, perché il tempo della sosta è movimento dal tempo verso l’eterno. Nella sosta dobbiamo ritrovare la stabilità della preghiera autentica cui vanno educati i pellegrini”. “La porta della Terra Santa è aperta; non dobbiamo avere paura” ha detto l’amministratore delegato Orp, mons. Liberio Andreatta esprimendo gratitudine a mons. Giuseppe Betori, segretario generale Cei, “per aver sensibilizzato i vescovi italiani” sulla necessità di rilanciare i pellegrinaggi nei Luoghi santi. “Da gennaio ha preso l’avvio il ‘Piano Marshall’ della Cei; grazie ai vescovi delle Marche dall’inizio del 2004 sono già partiti nove gruppi” ha proseguito Andreatta. Questi i prossimi appuntamenti: durante la Settimana santa (6-12 aprile) gli amministratori della Regione Veneto compiranno un pellegrinaggio guidato dal patriarca emerito di Venezia, card. Marco Cè, che avrà come simbolo, rifacendosi alla recente esortazione di Giovanni Paolo II, il ponte di Rialto; dal 20 al 24 aprile in concomitanza con il pellegrinaggio Orp, si svolgerà una maratona da Betlemme a Gerusalemme.