GIOVANI: VERSO UN LIBRO BIANCO DEL CONSIGLIO D’EUROPA SUL BULLISMO, IN ITALIA FENOMENO IN AUMENTO

” “Atti vandalici, aggressioni, ma anche abuso di alcol e sostanze stupefacenti all’interno della scuola, della famiglia e, più in generale, della società. E’ il bullismo, un fenomeno in aumento in tutti i Paesi europei che sta coinvolgendo ragazzi dall’età sempre più bassa e si sta allargando anche alle bambine. In Trentino, interessa un bambino su tre. Se ne è parlato la scorsa settimana a Trento nel corso di una tre giorni di lavoro che ha riunito i responsabili degli otto progetti europei per la prevenzione della violenza giovanile, selezionati dal Consiglio d’Europa per realizzare un Libro Bianco, intitolato “Risposte alla violenza quotidiana in una società democratica” che conterrà raccomandazioni politiche ed esempi pratici di intervento da suggerire ai governi nazionali. La pubblicazione è prevista alla fine di quest’anno. Per l’Italia ha partecipato “Consolida”, una rete di cooperative sociali, che si è fatta, tra l’altro, promotrice di una mostra itinerante (Milano, Firenze, Bergamo, Trento) rivolta al pubblico giovanile, dal titolo “Bulli e bulle. Né vittime né prepotenti”. Dall’unica ricerca esistente, risulta che in Trentino i fenomeni di bullismo, “inteso come prepotenza continuata che logora nel tempo”, interessano un bambino su tre. L’incidenza del fenomeno è uguale nelle città e nei piccoli paesi così come non ci sono differenze tra le grandi scuole e quelle più piccole. Il fenomeno provoca conseguenze sia nei prepotenti che hanno tre volte di possibilità in più di avere prima o poi problemi con la giustizia, sia nelle vittime che facilmente cadono nella depressione.