STRAGE IN SPAGNA: CARD. ROUCO VARELA (ARCIVESCOVO MADRID), “DOLORE E TRISTEZZA”. FERMA CONDANNA DEL TERRORISMO DALLA CHIESA SPAGNOLA

“Le notizie di questa mattina sono tremende ed hanno causato un enorme dolore. Ci sono molti morti e feriti. Le esplosioni sono state enormi”. L’arcivescovo di Madrid, il card. Antonio Marìa Varela, ha rilasciato al Sir un commento alla strage di questa mattina a Madrid. “Non ci aspettavamo un attentato di questa natura – ha detto il cardinale – era molto tempo che il terrorismo dell’Eta non colpiva la Spagna con un attentato di questa natura. Solo poche settimane fa – ha aggiunto – la polizia aveva bloccato un’azione di questo tipo. La condanna del terrorismo dell’Eta era già stata formulata dalla Conferenza episcopale spagnola a novembre del 2002”. Una dichiarazione che “ha tutto il significato di una condanna corale del terrorismo e di tutti quelli che vi collaborano in qualsiasi forma”. “Ora bisogna restare vicino a tutte le vittime del terrorismo di oggi e degli anni passati, pregare anche per i familiari” è l’invito del cardinale. “Sono diversi anni che la Spagna, colpita dal terrorismo dell’Eta, per questo è necessaria la conversione dei cristiani alla legge di Dio invocando la sua misericordia per tutti quelli che hanno sofferto”. Secondo l’arcivescovo di Madrid “non esiste terrorismo buono o cattivo. Il terrorismo non si può giustificare. Va condannato chiaramente”. Per far ciò “bisogna tagliare ogni radice, spazzare via ogni ragione che giustifica il terrorismo e scoprire la falsità e la malvagità di questa posizione”. L’antidoto al terrorismo esiste: “l’uomo deve considerare tutti gli altri uomini come fratelli, rispettare la dignità della persona e il diritto fondamentale alla vita. Convertirsi a fondo a Cristo affinché l’uomo sappia rispondere al male e al peccato commesso nei confronti dei suoi fratelli”.