I sacerdoti madrileni sono stati tutta la notte a dare conforto ai familiari delle vittime degli attentati e stasera alle 19 l’arcidiocesi partecipa alla manifestazione pubblica per esprimere “dolore, condanna e rifiuto del terrorismo”. Le notizie arrivano dalla Conferenza episcopale spagnola, che oggi ha oscurato a lutto il suo sito (www.conferenciaepiscopal.es) lasciando al posto delle consuete notizie una preghiera per le vittime dell’attentato nella quale si chiede “per la Spagna e per tutti i popoli che soffrono a causa della violenza e del terrorismo”. Ma soprattutto, tutti I sacerdoti madrileni sono stati convocati ieri dall’arcivescovo di Madrid, card. Antonio Maria Rouco Varela, per dare conforto ai familiari nel padiglione dei congressi Isema (nel giardino Juan Carlos I) dove sono state allestite le camere ardenti. I sacerdoti sono rimasti tutti la notte a parlare con le persone ed è stata allestita a fianco del padiglione una cappellina dove ogni ora viene celebrata una messa per le vittime. Inoltre i vescovi ausiliari di Madrid stanno facendo visita agli ospedali dove sono ricoverati i feriti. Questa sera l’arcidiocesi ha convocato i fedeli a Plaza de Colòn per partecipare alla manifestazione pubblica di condanna del terrorismo.