VESCOVI EUROPEI: UN DOCUMENTO PER “UNA STRATEGIA FAMILIARE” (2)

“Se è vero che l’esistenza di un forte capitale umano e sociale come condizione sine qua non per la crescita è un’idea esplorata nel contesto della strategia di Lisbona, non si fa alcuna menzione significativa della famiglia nei documenti associati a tale strategia”. Benché la famiglia “sia al centro delle relazioni sociali”. Si muove da questa constatazione il documento “Una strategia familiare per l’Unione europea” presentato oggi a Bruxelles dalla Comece. La Commissione degli episcopati dell’Unione europea afferma che le politiche dell’Ue in questo campo dovrebbero focalizzarsi sulla promozione di famiglie più stabili e di condizioni che permettano alle coppie di avere il numero di figli che esse desiderano. Ciò avrebbe un impatto positivo “su un’altra questione politica urgente per l’Europa: la tendenza deficitaria della demografia continentale, cui l’aumento del numero di bambini per famiglia sarebbe una risposta diretta”. Il testo della Comece non manca di arricchire le proprie argomentazioni con riferimenti di tipo statistico e sociale, utili per delineare la realtà dei nuclei familiari oggi nei paesi dell’Unione. La “strategia” delineata dalla Comece sottolinea come la famiglia possa essere alla base del benessere dei suoi singoli componenti, dai genitori ai figli, dagli anziani alle persone che ruotano complessivamente attorno al nucleo familiare. Il Segretariato della Comece si è detto disponibile a un confronto aperto con le istituzioni Ue sul documento e i temi da esso sollevati.