VESCOVI EUROPEI: UN DOCUMENTO PER “UNA STRATEGIA FAMILIARE”. IL PRIMO PARERE DELLA COMMISSIONE

” “Dall’Unione europea i vescovi della Comece si attendono politiche di sostegno per la famiglia, così come “la famiglia può essere un fondamento e a suo volta un sostegno per l’Europa”. Stefan Lunte, presentando nella sede brussellese della Commissione degli episcopati della Comunità europea il documento dedicato alla famiglia, ha ricordato anche la necessità di valorizzare i legami di coppia fondati sul matrimonio. Al contempo si è ricollegato al recente rapporto di Caritas Europa, che segnala diversi problemi che incombono oggi sulle famiglie dei paesi Ue. Una situazione che potrebbe aggravarsi con l’allargamento a est, dove le condizioni sociali sono spesso più delicate ed esposte a disagio e povertà. Al testo che la Comece ha steso per “incoraggiare l’Ue a fare della famiglia una priorità”, ha fornito un primo commento Jerome Vignon, direttore della Politica sociale della Commissione europea. “Questo testo – ha affermato il funzionario Ue – non parte dalla dottrina della Chiesa, ma muove le sue osservazioni da una attenta analisi della realtà e da una opportuna sottolineatura dei problemi che interessano da vicino le famiglie, fornendo poi un’interpretazione e alcuni suggerimenti concreti”. Vignon ha parlato di “famiglie in condizioni precarie”, “fragili”, cui dedicare un’attenzione “trasversale” nell’ambito delle politiche comunitarie. Lo stesso Vignon ha quindi ricordato come non si possa dimenticare la pluralità di visioni che si hanno nei 25 paesi dell’Unione attorno al concetto stesso di famiglia, tanto che “sarebbe più opportuno parlare di famiglie o di modelli familiari”. Ma “è giusto che la Chiesa, con la sua autorità morale”, faccia sentire la propria voce e fornisca “chiare indicazioni in questo campo”. Nello spirito del “dialogo strutturato tra le Chiese e l’Ue”, Vignon ha infine formulato “la speranza che nel processo di costituzionalizzazione in corso nell’Unione, questo documento dei vescovi sia considerato come un contributo utile e propositivo”.