“Una figura esemplare di laico cristiano”. Così il vescovo di Rimini, mons. Mariano de Nicolò, ha definito Alberto Marvelli, all’incontro di presentazione del convegno “Fedeltà a Dio e fedeltà alla storia”, che inizierà domani pomeriggio a Rimini. Si tratta di una tappa importante per la diocesi in vista del cammino verso la beatificazione di Marvelli, fissata per il 5 settembre prossimo a Loreto. “In questi anni più recenti – ha affermato mons. de Nicolò – la Chiesa ha molto valorizzato il ruolo dei fedeli laici. Io stesso con le scelte pastorali che ho operato, ho voluto valorizzare i fedeli laici nella vita della Chiesa e nella sua missione. Di tale orientamento pastorale Alberto Marvelli è punto di riferimento e modello: ricordo di lui il suo impegno nell’Azione Cattolica e in altre associazioni; la sua attività in parrocchia e nell’oratorio; il suo apostolato nelle diverse situazioni in cui viveva. Ricordo anche la carità assidua e generosa verso i poveri, sia svolta personalmente, sia organizzata, come la mensa a Santa Croce”. Il vescovo di Rimini ha voluto ricordare anche l’impegno politico del beato “vissuto come servizio per il bene comune, che è alta espressione di carità. Ad Alberto Marvelli, che fu assessore comunale alla ricostruzione e consigliere comunale, anche gli stessi avversari politici diedero testimonianza di persona dedita al servizio del bene comune, premurosa verso i poveri, animata dal rispetto verso tutti, senza faziosità”.