” “”Trasformare in danza il lamento degli uomini, diceva don Tonino Bello. Essere ministri del sorriso. È possibile in un mondo che viaggia tra opulenza e priorità?”. Nel secondo giorno del Convegno nazionale di Pastorale giovanile è anche il momento di sfide concrete. “Ogni anno gli Usa spendono 9 mld dollari per cosmetici. Al Sud del mondo sono sufficienti 6 mld per beni di consumo – dice Giuliana Martirani, università di Napoli -. Per gelati l’Europa cristiana spende 11 mld dollari. Fornire acqua e fognatura al Sud del mondo, dove da 0 a 5 anni si muore di diarrea, costa 9 mld . In Europa e Usa si spendono 12 mld in profumi. La stessa cifra basterebbe per la salute riproduttiva delle donne. E ancora: per cibo e animali 17mld, per la salute e la nutrizione di tutto il Sud, 13 mld.
” “La cifra di tutti i bisogni del Sud del mondo è di 40 mld di dollari, la ventesima parte di 800 mld, la spesa per armamenti, meno della metà della spesa per alcolici in Europa (105 mld), di quella in sigarette (50 mld) e droghe (400 mld)”. “Qualcosa ha inquinato la nostra prassi – prosegue Martirani – dobbiamo recuperare la bontà della vita, perché lo era sin dall’inizio. La biologia dice che tra le specie non è la competizione a vincere ma la cooperazione. La vita è trionfo di cooperazione e creatività. Dobbiamo vincere il complesso di Tobi, l’uomo pio e giusto per eccellenza, oggi diremmo un cristiano doc. Diventa cieco per la sua sindrome di onnipotenza. Scoprirà grazie al figlio Tobia che non è lui a essere buono, ma Dio è buono. Questa è la sfida: recuperare non solo la bontà della vita, ma anche la bontà di Dio. Passare da essere padri e madri virtuali ad essere figli, perdendo il complesso di superiorità”.
” “L’invito è a stilare “un manifesto culturale, cioè la scelta personale della povertà e della sobrietà felice: impiegare tempo per le relazioni, la solidarietà, gli affetti e non solo per comprare cose”. E se nel mondo si nasce nel paese sbagliato e non nel G7? “Tre strade: giustizia, pace, integrazione col creato”.