Per combattere il terrorismo, "insieme a un’azione intelligente, onesta ed efficace di polizia nazionale e internazionale, è necessaria un’intelligente e onesta ricerca della verità circa le cause che lo hanno scatenato e che favoriscono la sua forza". Lo scrivono i vescovi della Toscana in un documento sui fatti di Madrid, affidato alle pagine del settimanale cattolico Toscanaoggi, nel numero in edicola domani. Nel testo (consultabile on line www.toscanaoggi.it) i vescovi ribadiscono "la condanna ferma e assoluta del terrorismo, condivisa del resto dalla nostra gente". "Fanno paura – si legge nel documento – le dimensioni del terrorismo: le sue menti diaboliche, il fanatismo falsamente religioso e nazionalistico che lo genera e lo alimenta, il potere devastante che possiede a livello mondiale. Nessun dubbio che esso vada scovato, combattuto e vinto". In questo contesto, i cristiani hanno il compito di ricordare a tutti che "le tragedie del mondo devono spingere tutti a rivedere, cambiare o migliorare mentalità e comportamenti, cioè a convertirsi" e che "l’Occidente, che purtroppo spesso dimentica le sue radici cristiane o che nasconde dietro facciate religiose interessi di altra natura, deve fare l’esame di coscienza a tutti i livelli. Non si possono rammentare i sicuri valori e diritti dell’Occidente senza verificare al tempo stesso le sue colpe storiche". Da qui l’invito dei vescovi alle comunità diocesane a "riflettere, comunicare e pregare di più in questo passaggio storico così carico di interrogativi".