” “”Ci sono cumuli e cumuli di immondizia dappertutto, non si riesce a respirare tanto che i sindaci dell’Agro aversano hanno chiuso scuole, mercati, fiere. La situazione è diventata davvero insostenibile”, denuncia Salvatore Cuoci, responsabile della Commissione diocesana per la giustizia, pace e salvaguardia del creato di Aversa. Da due giorni, in particolare, sono chiuse le scuole di Casal di Principe, San Marcellino, San Cipriano, Aversa, Frignano e non riapriranno, secondo le ordinanze dei sindaci interessati, finché non sarà tolta l’immondizia dalle strade. Sono state sospese anche le lezioni della scuola del seminario di Aversa. La protesta si fa sentire forte anche a Santa Maria la Fossa, “dove spiega Cuoci continua il presidio della discarica di Parco Saurino da parte del comitato di difesa dei cittadini, movimento trasversale che parte dal basso, sostenuto anche da tutti i sacerdoti della forania di Aversa e da tutte le forze politiche”. Il malcontento nasce dal fatto che “a Parco Saurino – racconta Cuoci – vorrebbero ampliare la discarica e costruire un termovalorizzatore, ma nella stessa zona è presente anche una seconda discarica”. Nel frattempo, si deve combattere anche contro chi, esasperato dalla situazione, pensa di risolvere i problemi dando fuoco all’immondizia riversata sulle vie. “Stiamo cercando di sensibilizzare le persone dichiara Cuoci – a non incendiare i rifiuti per strada perché si sprigionano la diossina e altri gas velenosi. Certamente la situazione più drammatica è quella di Aversa, ma anche nelle zone circostanti siamo ai limiti della sopportazione e, se non si torna alla normalità, scoppierà la crisi”.