FORMAZIONE: UN ACCORDO TRA UNIVERSITÀ E TERZO SETTORE PER I GIOVANI E IL FUTURO DELLA SOCIETÀ ITALIANA

” “Un accordo tra università e terzo settore per i giovani e il futuro della società italiana: è questo il senso del protocollo d’intesa firmato oggi a Roma tra la Fondazione Crui, l’associazione che riunisce i rettori delle università italiane e il Forum del terzo settore, a cui aderiscono le principali realtà del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale e internazionale del nostro Paese. Grazie a questo accordo molti giovani universitari potranno svolgere un periodo di tirocinio presso imprese e associazioni del non profit. Il protocollo prevede inoltre “la promozione del dialogo e del confronto” tra i due mondi e “il monitoraggio dell’offerta formativa universitaria anche in relazione ai reali bisogni del terzo settore”. Per Piero Tosi, presidente della Fondazione Crui, l’intesa “nasce dall’esigenza di dar vita a un sistema integrato tra due realtà di vitale importanza per la crescita non solo economica della nostra società”. “La collaborazione tra università e sociale è in realtà già iniziata da tempo, ha spiegato Edo Patriarca, portavoce del Forum. Siccome i dati Istat più recenti stimano, negli ultimi due anni, una continua crescita del terzo settore, allora è necessario costruire bene il futuro. E il luogo principale di questa costruzione è la formazione, creando tante professionalità ben preparate”. Anche Cristina Nespoli, presidente della Cnesc, realtà che riunisce i principali enti che si occupano di servizio civile, ha confermato che “il protocollo è uno strumento per far sì che l’impegno quotidiano dei giovani diventi un’esperienza arricchente. Perché chi studia ha più strumenti, dove non c’è cultura c’è ignoranza e violenza. E il servizio civile è uno dei più bei strumenti che lo Stato ha inventato per far diventare i giovani dei cittadini attivi”.