” “”Questa ricerca ha voluto significare per l’Agesci l’intento di capire gli adolescenti ‘nel’ mondo di oggi e non, come comunemente si fa, di capire gli adolescenti ‘di’ oggi”, ha detto l’altro presidente nazionale dell’associazione, Lino Lacagnina, presentando questa mattina a Roma la ricerca curata con l’Istituto Iard dal titolo “80 voglia di … bisogni, valori e sogni di adolescenti scout”. “Il progetto nazionale che stiamo predisponendo per i prossimi tre anni ha proseguito punta sulle parole-chiave di ‘coraggio’ e ‘passione’. Riteniamo che siano questi validi collanti per entusiasmare i giovani aderenti all’Agesci e motivarli su un cammino educativo esigente ma anche gratificante”. Secondo Ferdinando Montuschi, docente di pedagogia speciale all’Università Roma Tre, “anche una realtà come l’Agesci, che ha un ricco patrimonio di storia ed esperienza in campo educativo e formativo, oggi non può più vivere di rendita. Dalla ricerca emerge che i ragazzi ‘rosicchiano’ dalle finalità tradizionali dell’associazione dei ‘margini’ di guadagno individuale. Cercano quindi una personalizzazione del perché fanno certe scelte, un senso profondo da collocare all’interno della propria esperienza esistenziale. Di fronte a una società mediatica che propone solo di stare seduti davanti a uno schermo di tv o computer, lo scoutismo invita ad allargare lo sguardo agli altri, alla Chiesa e alla società”. Secondo Grazia Sestini, sottosegretario al ministero del lavoro e delle politiche sociali, “oggi c’è una carenza di indagine sugli adolescenti. Eppure stanno subendo un processo di cambiamento immediato e velocissimo e la società ha il dovere di offrire loro percorsi educativi stimolanti e credibili”.