GIOVANI SCOUT: RICERCA AGESCI-IARD, “SONO FIDUCIOSI NEL PROPRIO FUTURO MA PESSIMISTI SUL FUTURO DELLA SOCIETÀ”

” “”Alquanto egocentrici, come un po’ tutti gli adolescenti, bisognosi di fare e desiderosi di non essere lasciati soli, fiduciosi nel proprio futuro ma piuttosto pessimisti sul futuro della società”: è questa l’immagine dei ragazzi e ragazze aderenti al movimento scout, nelle parole della presidente Grazia Bellini, che assieme agli altri responsabili nazionali dell’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) ha presentato questa mattina a Roma la ricerca curata con l’Istituto Iard dal titolo “80 voglia di … bisogni, valori e sogni di adolescenti scout”. Il ricercatore dello Iard, Riccardo Grassi, ha sottolineato la notevole apertura sociale che emerge dall’inchiesta, condotta la scorsa estate tra 1200 giovani presenti ai campi nazionali per esploratori e guide svolti in Campania, Piemonte, Sardegna e Umbria. I valori fondamentali che emergono sono la grande importanza dell’amicizia (88,2%), famiglia (85%), pace-libertà-rispetto-sincerità (dal 79 al 71%), seguiti da amore (70,6%), lealtà (68,8%). Un tratto che accomuna tutti è costituito dall’altissima disponibilità “all’impegno per gli altri” (oltre il 70% in media) e alla “responsabilità” (80%). Temono però che guerre, fame e povertà non spariranno nei prossimi dieci anni. “La religione – ha sottolineato don Alfredo Luberto, assistente ecclesiastico generale dell’Agesci – ha totalizzato un 33,3% di preferenze, e la cosa non è nuova e non costituisce motivo di sconforto. Il 45% dei ragazzi dichiara di andare a messa almeno una volta la settimana e questa percentuale è doppia rispetto alla media nazionale. Piuttosto – ha proseguito don Luberto – si tratta per l’associazione di mettere meglio a fuoco percorsi nuovi di catechesi e spiritualità da affrontare per il futuro”. (segue)