IL PAPA AI VESCOVI AUSTRALIANI: RIMANETE "FEDELI" ALLA MESSA DELLA DOMENICA, NO ALLA LOGICA DEL "WEEKEND"

Un invito a "rimanere fedeli" alla celebrazione della messa domenicale, e a non lasciarsi trascinare dal "concetto secolare" di "week end" come puro "divertimento e sport". A lanciarlo è stato oggi il Papa, che ricevendo in udienza i presuli della Conferenza episcopale di Australia ha sottolineato come "ogni indebolimento dell’osservanza della Santa Messa della domenica indebolisce l’apostolato cristiano e offusca la luce della presenza testimoniante di Cristo nel mondo. Quando la Messa domenicale perde il suo fondamentale significato e diventa subordinata al concetto secolare di ‘week end’, dominato da cose come l’intrattenimento e lo sport, le persone rimangono prigioniere di un orizzonte tanto ristretto da impedire loro di vedere il cielo". La messa della domenica, invece, "esprime con grande enfasi l’implicita dimensione ecclesiale dell’Eucarestia: il mistero della Chiesa è reso presente nel modo più tangibile. Per questo la domenica è il ‘giorno supremo della fede’, ‘un giorno indispensabile’,’ il giorno della speranza cristiana’". Di qui l’esortazione di Giovanni Paolo II, rivolta "in modo speciale ai giovani", a "rimanere fedeli" alla liturgia domenicale, attraverso la "presenza obbligatoria". Nel discorso ai vescovi australiani, il Papa si è soffermato anche sull’"eclissi del senso di "Dio" e sull’"indebolimento della vita familiare", frutto del "secolarismo" e del "tentativo di promuovere una visione dell’umanità senza Dio".