"Figlio e protagonista di questo nostro tempo complicato e pungolante". Così don Corrado Avagnina, direttore dei settimanali diocesani "La Fedeltà" (Fossano) e "L’Unione Monregalese" (Mondovì) e vicepresidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), ricorda don Vittorio Morero, 72enne, direttore da trent’anni del settimanale "L’Eco del Chisone" (Pinerolo), deceduto ieri mattina. "Sacerdote e giornalista – afferma Avagnina – ma anche scrittore e conferenziere, sempre presente nel dibattito ecclesiale, sociale e culturale, don Vittorio Morero ha saputo interpretare la stagione post-conciliare con intelligenza, con apertura d’animo, con capacità di analisi e con il coraggio della proposta. Non si è mai sottratto a nessuna questione, anche scottante, per sentirsi in piena comunione con tutti gli uomini di buona volontà. Attento a tutti i segnali positivi presenti nella società e nel cuore della gente, è stato presente con lucidità e passione nel clima promettente e problematico del panorama ecclesiale piemontese, nel dopo-Vaticano II". A don Morero, aggiunge Avagnina, "sono grato di una amicizia schietta, franca, generosa, che gli consentiva di esprimersi in tutta libertà, condividendo o dissentendo, ma sempre anteponendo le ragioni della fraternità sacerdotale, unendovi intuizioni professionali e pastorali di cui far tesoro sempre. La banalità non l’ha mai sfiorato. Ascoltarlo era un dono prezioso".