FUNERALI ANNALISA: DON MEROLA (PARROCO) ANTICIPA AL SIR L’OMELIA, “CON ANNALISA PARTE IL RISCATTO DI FORCELLA”. MESSAGGIO DEL CARD.GIORDANO (2)

“I frutti di bene che Annalisa ha portato in questo mondo – ha aggiunto don Merola – non sono cessati con la sua vita. I genitori hanno deciso di dare l’autorizzazione per l’espianto di tutti i suoi organi. E’ questo un grande dono di carità che i genitori hanno compiuto”. “E’ stato molto difficile – ha rivelato il parroco – comunicare ai familiari la notizia che per Annalisa non c’era più niente da fare e che l’unica speranza era che il sacrificio della ragazza servisse a far vivere altre persone. Il padre, dopo aver accolto tale suggerimento, mi ha detto che quelle parole sono state una luce nel suo cuore e gli hanno fatto capire che Annalisa continuerà a vivere in altre persone”. “Nella loro tragedia – aggiunge il parroco – i genitori sono stati grandi nell’amore, sostenuti da tanta fede”. Anche l’arcivescovo di Napoli, card. Michele Giordano, ha voluto far sentire il suo sostegno e la sua vicinanza ai familiari della giovane vittima, inviando un messaggio a don Merola, nel quale ha scritto: “Don Luigi, fai giungere la mia preghiera per Annalisa, per tutta la famiglia, per l’intero quartiere. Apprezzo l’atto di carità di donazione degli organi e auguro che questo valga da esempio. Si spenga l’odio, si alimenti la lampada dell’amore, cambino i nostri cuori”.