ACLI INTERNAZIONALI: “ALLARGARE I CONFINI SULLE ROTTE DELLA SOLIDARIETÀ”, IL PROGRAMMA DELLE 18 FEDERAZIONI

” “”Allargare i confini sulle rotte della solidarietà”: è questo il titolo del documento che la Fai, Federazione Acli internazionali, ha preparato in vista del congresso aclista in programma a Torino dall’1 al 4 aprile. L’appuntamento italiano sarà poi seguito, lungo tutto il 2004, dai congressi delle 18 federazioni delle Associazioni cristiane dei lavoratori presenti in altrettanti Paesi, 9 dei quali in Europa, ma anche in America Latina, Africa e Australia, per un totale di 800mila iscritti. La Fai ha sede a Bruxelles. Dall’appuntamento italiano s’intende “raccogliere elementi e stimoli per qualificare e specificare il cammino congressuale di ogni singolo Paese”. Al segretariato di Bruxelles si chiarisce che “con il Congresso di Bruxelles del 2000 abbiamo condiviso i grandi assi delle scelte programmatiche e culturali delle Acli tutte: il primato dello sviluppo associativo e la crescente integrazione di sistema, con l’obiettivo di lavorare per delle Acli più leggere, più giovani e più internazionali. Abbiamo poi aggiunto almeno due obiettivi operativi: consolidare il processo di costruzione delle autonomie nazionali e fare un salto decisivo nella costruzione di un sistema di rete e relazione delle Acli internazionali”. Nel testo, che contiene diverse punti programmatici in materia economica e sociale, si legge: “Provocati dal mandato del Papa – Allargate i confini della vostra azione sociale – vogliamo assumere la sfida del futuro delle nostre Acli nel mondo” per fare delle Acli “una casa adatta ai tempi e ai territori, dove ieri siamo arrivati come migranti e viviamo oggi come cittadini e italiani nel mondo”.