TAGLIO DELLE TASSE: SANTOLINI, “INIZIARE DALLA FAMIGLIA SAREBBE UN SEGNALE DI COERENZA PER IL GOVERNO”

” “”Il taglio delle tasse è senza dubbio positivo e atteso. Ma ancora una volta dobbiamo chiederci se una riduzione generalizzata e acritica che finirà per ridursi a una manciata di spiccioli per tutti non sia che una costosa e inutile manovra di immagine”. È quanto dichiara Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, a proposito dell’abbassamento delle tasse proposto dal premier. “Quando il presidente Ciampi – afferma Santolini – denuncia le troppe culle vuote come tarlo che rode il futuro del nostro Paese, tutti applaudono; quando il ministro Maroni definisce la famiglia come il migliore e più economico ammortizzatore sociale e propone una forma del welfare, che passi proprio attraverso la famiglia, nessuno si oppone. Perché allora, nel momento in cui si decide dove allocare risorse, ci si dimentica delle famiglie su cui da anni grava integralmente il costo sociale dei figli che pure rappresentano il futuro dell’intero Paese?”. Secondo Santolini, le aliquote fiscali dovrebbero essere ridotte a partire dalle famiglie: “Vari sono gli strumenti possibili, dalle attuali detrazioni alle deduzioni purché entrambe commisurate al costo reale del figlio o in alternativa il quoziente familiare sul modello francese”. La presidente del Forum delle associazioni familiari quindi conclude: “Siamo pronti in ogni momento a incontrare il governo per valutare insieme la strada più idonea, ma occorre che il governo esca dall’ambiguità e compia fino in fondo la sua scelta preferenziale più volte annunciata e poi negata nei fatti per la famiglia”.