GIOVANI: EMILIA ROMAGNA, UN PROGETTO EUROPEO PER EDUCATORI. OGNI ANNO 51.000 RAGAZZI COINVOLTI IN ATTIVITÀ ESTIVE

” “Un progetto europeo per la formazione di animatori per ragazzi e contro l’esclusione sociale e l’abbandono scolastico. Si tratta del progetto “Animo!”, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, dalla Regione Emilia Romagna e coordinato da Aeca (Associazione emiliano romagnola centri autonomi di formazione professionale) in collaborazione con il Coordinamento regionale di pastorale giovanile e Agio (Associazione giovani per l’oratorio). Il progetto, iniziato nel gennaio del 2003, si è concluso in questi giorni. Consiste in 15 percorsi formativi – uno per ogni diocesi della regione – della durata di 96 ore. I 300 animatori che hanno partecipato ad “Animo!”, oltre a moduli sulla pedagogia, il disagio sociale e la multiculturalità, hanno realizzato anche il “sussidio per l’animazione”, una sorta di vademecum destinato agli educatori impegnati nelle attività di animazione giovanile. Il progetto, spiegano i promotori, “è stato un punto di riferimento concreto per le esigenze dei tantissimi bambini e adolescenti che, nel periodo estivo (e oltre) si sono avvicinati alle attività degli oratori, per cercare un luogo di aggregazione o per bisogni non pienamente colmati dalla famiglia”. Secondo i dati del Coordinamento regionale di pastorale giovanile dell’Emilia Romagna, circa 25.000 giovanissimi tra i 6 ed i 13 anni e oltre 6.000 ragazzi tra i 14 e i 18 anni hanno partecipato alle precedenti attività estive parrocchiali, coinvolgendo 1.500 educatori e animatori. La cifra raddoppia se si sommano i 20.000 giovani dell’Agesci. La presenza di molti ragazzi stranieri rafforza l’importanza di creare educatori con nuove professionalità, capaci anche di cogliere le opportunità lavorative che saranno attivate dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge 206/2003 (Disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli Oratori e dagli enti che svolgono attività similari e per la valorizzazione del loro ruolo).