” “Nonostante i nuovi disordini che hanno percorso la zona mons. Wilhelm Egger, vescovo di Bolzano, partirà il 15 aprile per il Kosovo e la Macedonia per inaugurare i centri socio-pastorali di Poterq e Jagode costruiti grazie al sostegno della Caritas diocesana. Il viaggio si concluderà il 20 aprile e sarà ricco di incontri, a cominciare da quello con mons.Sopi, amministratore apostolico della diocesi di Prizren (Kosovo), che sarà al fianco di monsignor Egger per l’intera durata della visita. Il 16 aprile la delegazione altoatesina si recherà al monastero ortodosso di Decani, dove incontrerà l’abate Teodosije. Nei giorni successivi monsignor Egger incontrerà la popolazione kossovara ed inaugurerà i due centri socio-pastorali, costruiti grazie alle offerte della popolazione altoatesina. Il 19 aprile, a Skopje, il vescovo Egger incontrerà il vescovo ordinario (romano-cattolico) Herbut, l’ausiliare (cattolico di rito bizantino) Kiro Stojanov e monsignor Cirimotic, direttore di Caritas Macedonia. Il vescovo Egger farà poi visita al quartiere Rom della città e, in particolare, all’asilo sorto in quella zona. I due centri socio-pastorali, che si rivolgeranno soprattutto ai giovani della zona, rientrano nell’ambito del progetto “Alto Adige aiuta”, che prevede, tra l’altro, la ricostruzione delle case, zootecnia, formazione professionale. I destinatari sono la Chiesa e le organizzazioni umanitarie locali, i profughi e gli sfollati del periodo bellico, la popolazione locale. Il progetto, avviato nel 1998 e che si concluderà nel 2005 ha un costo complessivo di 2.000.000 euro.