DIOCESI DI PADOVA: RIFLESSIONI E CONSIGLI PER LE PROSSIME ELEZIONI, "TUTTI RESPONSABILI DEL BENE COMUNE"

"Uno stimolo alla riflessione, a non sfuggire al momento delicato delle scelte e a farsi carico dell’azione politica e di chi se ne occupa in prima persona". Così mons. Lorenzo Mocellin, vicario episcopale per l’apostolato dei laici della diocesi di Padova, definisce il documento "Tutti responsabili del bene comune", elaborato dal Consiglio pastorale diocesano in vista delle elezioni amministrative ed europee (10-13 giugno) e presentato stamani in curia. Ricordando che "l’impegno politico per i cristiani  non deve mai fare venire meno la capacità di giudicare ogni programma alla luce dei criteri indicati" dalla dottrina sociale della Chiesa, "è fondamentale che i cittadini abbiano la possibilità di conoscere proposte e candidati per essere messi in grado di valutare", scrivono gli autori del documento, raccomandando di "accompagnare in modo convincente i giovani in questa loro esperienza, specialmente chi vota per la prima volta, perché vincano la tentazione del disinteresse". "La vera politica non è data dagli sbandieramenti ideologici", avverte il Consiglio pastorale, ma "è l’arte paziente di tradurre i valori in proposte e, al tempo stesso, ricercare e far maturare un ampio consenso". Ciò "richiede persone disponibili al lavoro paziente e non improvvisato, allenate al servizio alla collettività, competenti e distaccate dall’oggetto delle decisioni che sono chiamate a prendere". La politica "per il bene comune implica inoltre il primato della legalità" (segue).