"Bisogna promuovere la coscienza dei costi esigiti dalla tutela dell’ambiente. Ma non si può dimenticare che anche il degrado costante dell’ambiente ha costi drammatici, distribuiti confusamente su tutti": è quanto sottolineato da mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana, riguardo al tema della salvaguardia del creato sul quale è stato promosso il convegno "Responsabilità per l’ambiente: gesti di amore per il cielo e la terra" che si svolgerà a Campobasso dal 23 al 25 aprile, in occasione della Giornata mondiale della Terra. "Nei suoi 33 anni di storia si legge nella presentazione del convegno , Caritas italiana ha imparato che, anche quando si verificano catastrofi ambientali, alla base spesso si ritrova un accumularsi di ingiustizie sociali. Sovente, inoltre, i modelli di sviluppo sono fondati sulla violazione di un principio cardine della convivenza umana: il diritto di tutti di accedere ai beni materiali e naturali". Proprio dalle esperienze in territori nazionali e internazionali segnati da eventi di emergenza, sono nate le riflessioni circa gli stili di vita da assumere come singoli e come comunità ecclesiali e civili. La Caritas proporrà approfondimenti e orientamenti al convegno di Campobasso nella convinzione che "l’approccio della sostenibilità dello sviluppo non intende bloccare il progresso delle società umane ma guidarlo nel rispetto dei vincoli dati dalla capacità di rigenerazione delle risorse e di assorbimento dei rifiuti".” “