Sarà dedicata al rapporto tra famiglia e cultura mediatica nella grande metropoli la tavola rotonda organizzata dal Centro per la pastorale familiare della diocesi di Roma, che si svolgerà lunedì 26 aprile a partire dalle 18.30 nell’Aula Magna del Palazzo dei Congressi. Filo conduttore della riflessione sarà il tema "Mass media in famiglia: rischio e ricchezza". "Si tratta di un argomento da affrontare costantemente ha osservato oggi durante l’incontro di presentazione mons. Paolo Schiavon, vescovo ausiliare di Roma e organizzatore dell’evento affinché la famiglia sia un soggetto attivo e non solo il terminale ultimo dei messaggi dei media. L’intento, dunque, è quello di promuovere la presenza critica dei genitori, la visione insieme, il dibattito e la spiegazione. Insomma far crescere una guida consapevole piuttosto che un mero e impossibile esercizio censorio. Inoltre la tavola rotonda vedrà la presenza di Domenico Vulpiani, un dirigente della Polizia di Stato che spiegherà come prevenire e come muoversi di fronte a fenomeni emergenti quali pedofilia, truffe, adescamento, vendita di stupefacenti che si stanno moltiplicando su Internet. In modo da dare un contributo che scenda anche nel concreto di certi fenomeni e della loro prevenzione". "La famiglia è un soggetto ecclesiale ma anche culturale ha aggiunto mons. Luigi Moretti vicegerente della diocesi di Roma per questo desideriamo aiutarla a orientarsi e a orientare i più giovani nella scelta e nella comprensione dei mezzi di comunicazione, troppo spesso usati come mezzo di parcheggio dei propri figli". Alla tavola rotonda interverrà tra gli altri il card. Alfonso Lopez Trujillo, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia.