ALLARGAMENTO UE: I VESCOVI DEI 25 PAESI RINGRAZIANO IL PAPA

Al termine di una settimana interamente dedicata all’Europa, anche in vista del prossimo allargamento, la Commissione degli episcopati della Comunità europea riunita a Santiago de Compostela indirizza a Giovanni Paolo II una lettera aperta con un riconoscimento di quanto il Papa ha fatto in questi anni per l’unità del continente e con la riaffermazione dell’impegno della Chiesa per un cammino di pace e di reciproca accoglienza. "Ci siamo riuniti sul cammino di Santiago per celebrare insieme, in questo Anno Santo, l’importante occasione dell’ingresso di dieci nuovi Stati nell’Unione europea", scrivono i vescovi di 25 nazioni. "Insieme abbiamo ripercorso la strada che nei secoli ha visto tanti pellegrini" venire "alla tomba dell’Apostolo per confermare la propria fede. È questo un luogo altamente simbolico dell’unità culturale e spirituale del nostro continente, nella fedeltà alla sue radici cristiane". Il documento, che porta le firme del presidente Comece mons. Josef Homeyer e dei due vice, Hippolyte Simon e Adrianus Van Luyn, esprime dunque un ringraziamento al Papa "per l’impegno profuso durante tutto il Pontificato a favore del nostro continente nella riconciliazione e nella solidarietà. Se oggi possiamo vivere questo bellissimo momento dell’allargamento dei confini dell’Unione europea, sentiamo profondamente che ciò è dovuto anche alla forza con cui Vostra Santità ha annunciato la necessità per l’Europa di respirare con i suoi due polmoni di Oriente ed Occidente. Le siamo anche grati delle indicazioni dottrinali e pastorali che ha voluto offrirci con l’esortazione apostolica ‘Ecclesia in Europa’, che ispireranno il nostro ministero".