” ” La perdita della fede è un danno per tutta la società perché il cristianesimo annuncia valori importanti come la dignità della persona, l’amore per il nemico e il perdono. E “senza amore e perdono c’è solo minaccia e pericolo”. Lo ha detto ieri mons. Wilhelm Emil Egger, vescovo di Bolzano-Bressanone durante la messa celebrata nel duomo di Bressanone per la festa dei patroni diocesani, San Cassiano e San Virgilio. La diocesi ha ricordato ieri i 1700 anni dal martirio di San Cassiano che ha segnato l’arrivo in questa terra del cristianesimo. Alla celebrazione in duomo, hanno partecipato anche rappresentanti delle diocesi di Innsbruck, Ratisbona e Imola. Nella sua omelia il vescovo Egger ha descritto i grossi cambiamenti che stanno investendo la provincia: il legame con la Chiesa diventa più debole, i valori della Chiesa non vengono più accettati, la fede è diventata uno stile di vita tra molti. Ma la perdita della fede – ha detto il vescovo – è un danno per tutta la società: “Grazie alla fede abbiamo risposta alle domande profonde sul senso della vita e sui motivi di speranza. La fede protegge alcuni valori della nostra società: il cristianesimo ha annunciato l’assoluta dignità della persona e l’intangibilità della vita, la solidarietà e l’uguaglianza delle persone. La fede aiuta anche a rispettare l’ambiente, perché considera il mondo come creazione di Dio. E un valore caro al cristianesimo l’ho ritrovato nel mio viaggio in Kossovo, la settimana scorsa: l’amore per il nemico e la necessità del perdono. Senza amore e senza perdono c’è solo minaccia e pericolo”. C’è dunque bisogno di cristiani autentici perché “se annunciamo la fede prestiamo un servizio all’intera società e alle persone”.