CHIUSURA ANTICIPATA DISCOTECHE: MONS. CARRARO (VERONA), "E’ PIÙ IMPORTANTE QUALCHE MIGLIAIO DI EURO IN PIÙ DI FRONTE ALLA BARA DI UN RAGAZZO?"

"Vorrei dire tutta l’amarezza e l’indignazione che ho provato di fronte alla bocciatura di una legge, proposta da tempo e giunta alla soglia dell’approvazione, circa la chiusura anticipata delle discoteche". È la presa di posizione dl vescovo di Verona, mons. Flavio Roberto Carraro, intervenuto nel pomeriggio di ieri alla conclusione dell’assemblea generale del Sinodo diocesano dedicata ai giovani. In merito al disegno di legge sulla chiusura anticipata delle discoteche promosso dal ministro Giovanardi e affondato nei giorni scorsi a Montecitorio per colpa della stessa maggioranza (132 deputati assenti dall’Aula; voto contrario di alcuni parlamentari della Lega Nord), mons. Carraro ha rilevato: "Tutto ciò è avvenuto grazie alla lobby dei proprietari delle discoteche che mette sotto pressione alcune forza politiche". Un fatto di fronte al quale "i genitori dovrebbero avere una reazione fortissima". Di qui il richiamo del presule in vista delle elezioni amministrative di giugno: "Interessiamoci in che modo si è pronunciato questo candidato o quell’altro, diciamolo chiaramente e scegliamo di conseguenza. Bisogna arrivare a responsabilizzarci sulla scelta delle persone".  "Se avete modo di far sentire il vostro dispiacere riguardo a questa vicenda della legge sulle discoteche – ha affermato rivolgendosi ai membri sinodali – penso che fareste una cosa molto opportuna. È più importante qualche migliaio di euro in più di fronte alla bara di un ragazzo o di una ragazza di 18-20 anni?". Il territorio della diocesi scaligera comprende sia la sponda orientale sia quella a sud-ovest del lago di Garda (in provincia di Brescia) dove si registra una concentrazione di discoteche e locali notturni pari solo alla riviera romagnola.