” “In un comunicato stampa diffuso oggi, il card. Karl Lehmann, presidente della conferenza episcopale tedesca, definisce “occasione di gioia e fiducia” l’allargamento dell’Ue che si compirà il 1° maggio. “Questa ‘europeizzazione’, ha dichiarato in un comunicato diffuso oggi, “è fonte di speranza”, “un’occasione per rinnovare il compito originario della Comunità europea, cioè la promozione della libertà, della giustizia, della pace e del benessere all’interno ed all’esterno dei confini dell’Unione”. Allo stesso tempo, ha avvertito, “cresce la responsabilità dell’Europa nel mondo, particolarmente nei confronti dei suoi nuovi vicini nell’Est e non ultimo, anche nei confronti dei popoli del Terzo mondo”. Il cardinale sottolinea la necessità “di valori e obiettivi comuni” per l’Europa e vede nell’allargamento “una concreta opportunità di promuovere e realizzare in tutta l’Europa valori fondamentali”, quali “il rispetto dei diritti umani, la giustizia, la pace, la libertà, la tolleranza, il rispetto della vita, la tutela di matrimonio e famiglia, il rispetto delle altre culture e […] la solidarietà con le persone in difficoltà. Lehmann ha fatto riferimento alle radici culturali e alla “discussione sui fondamenti di una bozza di costituzione per la nuova Europa”, “non ancora conclusa” aggiungendo che “si tratta di dare un’anima all’Europa”. Nel dare risalto al ruolo “integrativo” che religione e Chiesa sono chiamate a svolgere “anche oggi”, Lehmann ha esortato le Chiese a “superare i propri conflitti in uno slancio ecumenico più profondo” e a “crescere sempre più insieme, anche nel senso di una maggior disponibilità al dialogo con altre religioni, particolarmente con l’Islam. Dell’allargamento come “segno di speranza” ha parlato anche il consiglio della Chiesa evangelica tedesca, che in un comunicato diffuso ieri ha definito l’evento “un ulteriore passo verso il superamento della divisione e dell’allontanamento causati nel secolo scorso dalle guerre e dalle loro conseguenze”.