” “Privare “un membro della gerarchia cattolica” della “libertà personale, senza fornire motivazioni giuridiche”, è inammissibile “in uno Stato di diritto che dichiara di garantire ‘la libertà di religione’ e di ‘rispettare e preservare i diritti umani'”. E’ quanto ha dichiarato oggi ai giornalisti il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls, riguardo all’arresto in Cina del vescovo Jia Zhiguo, della diocesi di Shijiazhuang, fermato due giorni fa – stando a fonti di agenzia – nella sua abitazione nel villaggio dei Wuqui, a circa 250 chilometri a sud di Pechino. “Si apprende da notizie di agenzia ha dichiarato Navarro che un vescovo cattolico, già detenuto in passato per 20 anni, è stato nuovamente arrestato ieri dalla polizia nella Repubblica popolare cinese. Ancora una volta ha commentato il portavoce vaticano un membro della gerarchia cattolica viene privato della libertà personale senza fornire motivazioni giuridiche. Ciò non è ammissibile ha concluso Navarro in uno Stato di diritto che dichiara di garantire ‘la libertà di religione’ e di ‘rispettare e preservare i diritti umani'”. In Cina ci sono circa dieci milioni di cattolici, di cui quattro appartengono alla Chiesa patriottica, controllata dal governo, e gli altri a quella clandestina fedele al Papa. Il vescovo cattolico Jia Zhiguo, 69 anni, è stato più volte arrestato; solo lo scorso anno ha passato in carcere più di tre mesi.