Formare giovani da inserire in attività di gestione di terreni agricoli confiscati ad organizzazioni criminali: è questo l’obiettivo del progetto “Libera Terra Uso sociale dei beni confiscati nella provincia di Reggio Calabria”, finanziato dal ministero del Lavoro e promosso dall’associazione Libera, dall’Ufficio pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e dall’Istituto superiore statale “G. Rechichi” di Polistena (Reggio Calabria). I 15 giovani disoccupati ammessi al corso – si legge in una nota – saranno selezionati attraverso un bando, pubblicato da pochi giorni, per titoli e colloqui. Le attività di formazione, che dovrebbero prendere il via nel mese di giugno, avranno una durata di almeno 250 ore complessive: 100 ore di formazione in aula e 150 di stage. La formazione in aula si svolgerà nel Comune di Polistena, mentre gli stage si svolgeranno in aziende dislocate sul territorio nazionale, specializzate nei settori dei profili professionali richiesti dal bando. “Naturalmente spiegano i promotori – verrà data preferenza alle strutture che già operano su fondi agricoli confiscati alle organizzazioni criminali”. Il corso di formazione avrà anche il contributo e la supervisione della Prefettura di Reggio Calabria.
Per informazioni: Ufficio pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, tel. 0966/505020.