LOTTA ALL’AIDS IN AFRICA: IL “SOGNO” DELLA COMUNITÀ DI S. EGIDIO

” “Quasi 8 mila le persone che hanno potuto effettuare i test rapidi per il rilevamento dell’infezione da Hiv nei 13 centri attivi nel paese; 4315, al febbraio 2004, i pazienti sieropositivi entrati in assistenza, con un incremento del 58% in 6 mesi; 10 mila le persone nel solo Mozambico che si stima verranno assistite nel prossimo triennio: sono alcuni dei risultati del Programma Dream, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in vari paesi dell’Africa sub-sahariana per fornire gratuitamente la terapia anti-retrovirale per i malati di Aids ed interrompere la trasmissione del virus dalla madre al bambino . “Nei centri Dream, inoltre, – ha rilevato Leonardo Palombi, uno dei responsabili del programma, presentando i dati alla Conferenza internazionale “Dream: un modello di lotta all’Aids in Africa”, svoltasi oggi a Roma -, non solo la sopravvivenza delle oltre 400 donne in gravidanza curate è stata garantita ma il tasso di trasmissione dell’infezione al bambino si è ridotta di 10 volte passando da una cifra attesa del 35% al 3,5%”. Quali i costi? “La spesa annuale, per l’anno 2003, di un paziente sieropositivo in assistenza – ha detto ancora Palombi – è stata mediamente inferiore ai 400 euro. Tali valori sono comprensivi di tutte le spese di personale, realizzazione e ammortamento delle infrastrutture, farmaci, diagnostica e sostegno alimentare”. “Si tratta – ha concluso Palombi – di costi non incompatibili con grandi numeri, se si decide che questa è una priorità mondiale”.