IL PAPA ALL’ASSEMBLEA CEI: LA PARROCCHIA E L’URGENZA DI "VOCAZIONI GIOVANI", "IMPEGNO" DEI CATTOLICI PER I MEDIA

Un "caldo invito ai giovani e alle ragazze d’Italia", affinché non abbiano "timore" ma accolgano "con gioia" la chiamata del Signore. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, che incontrando i vescovi italiani, riuniti in Vaticano per la loro 53ª Assemblea generale, ha auspicato che nel nuove generazioni "prendano in attenta e serena considerazione ed eventualmente accolgano, non con timore ma con gioia, la chiamata che il Signore rivolgesse loro", in quanto "dono straordinario, che apre nuovi orizzonti di vita". Un analogo "invito alla disponibilità e alla fiducia" Giovanni Paolo II lo ha rivolto "alle famiglie delle persone chiamate, oggi tante volte preoccupate per il futuro dei propri figli", affinché non si fermino "a considerazioni di corto respiro". Il Papa ha esordito citando il tema centrale dell’assise episcopale: la parrocchia, che "specialmente in Italia assicura la costante e premurosa vicinanza della Chiesa a tutta la popolazione, dei cui bisogni spirituali si fa carico, non mancando di interessarsi spesso anche di tante altre necessità, per offrire a ciascuno la possibilità di un cammino di fede che lo introduca più profondamente nella vita della Chiesa e rendendolo partecipe della sua missione apostolica". Altro tema dell’Assemblea, il Direttorio su "Comunicazione e missione". A questo proposito, il Papa ha citato "l’influsso penetrante che i media esercitano oggi sui modi di pensare e sui comportamenti, personali e collettivi, orientando ad una visione della vita che, purtroppo, tende spesso a corrodere fondamentali valori etici, in particolare quelli che riguardano la famiglia". I media, ha osservato tuttavia il Papa, possono anche contribuire "all’affermazione di positivi modelli di vita e alla stessa diffusione del Vangelo". "Il Papa è al vostro fianco", ha assicurato dunque ai vescovi, nell’impegno con cui, ormai da molti anni, sostenete e promuovete il quotidiano cattolico e i settimanali diocesani, e più di recente avete preso cura di una qualificata presenza cristiana in ambito radio-televisivo". "Auspico vivamente – è l’appello finale di Giovanni Paolo II – che tutti i cattolici italiani comprendano e condividano l’importanza di questo impegno, contribuendo così a rendere più positivo e più sereno il clima culturale in cui tutti viviamo". ” ”