ASSEMBLEA CEI: CARD. RUINI “IN IRAQ NON BASTANO I SEGNI, SERVONO I RISULTATI”

” “”I segni non bastano servono i risultati”. Il card. Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, nella conferenza stampa conclusiva della 53ª assemblea generale dei vescovi italiani che si è chiusa oggi in Vaticano, è tornato a parlare della situazione irachena. “Non vorrei fare delle previsioni – ha detto -. La situazione si sta evolvendo. I responsabili politici dei vari Paesi valuteranno la situazione. Ma l’importante è che ci sia da parte di tutti i Paesi, sia quelli che fanno parte della coalizione sia quelli che ne sono rimasti fuori, un impegno serio per superare le difficoltà attuali e raggiungere la pacificazione, l’indipendenza dell’Iraq e la lotta al terrorismo”. Il cardinale ha tuttavia espresso delle “perplessità per quanto riguarda quello che si è fatto e verso scelte compiute” e non ha mancato di ricordare come già dal settembre 2002 “si era sempre dichiarato contro l’ipotesi di una guerra preventiva”. “Non credo sia giusto fare critiche verso un Paese o verso un’amministrazione – ha poi aggiunto –. Ci sono delle responsabilità che si sono sommate e che hanno portato a questi risultati difficili in un contesto che non era facile. Le difficoltà non sono nate tutte da lì. Già c’erano prima e ci accompagneranno per molto tempo anche quando, io spero presto, la questione Iraq potrà essere risolta. La situazione – ha proseguito – ha un respiro molto più lungo dell’Iraq e tocca la Palestina e va oltre. E’ una prospettiva in cui ci sono tante e diverse responsabilità e non solo da parte occidentale”.