Una dichiarazione e un appello all’indomani dell’allargamento dell’Unione europea e in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo (10-13 giugno) sono stati diffusi oggi dal Consiglio delle Chiese cristiane in Francia (Cecef), organismo ecumenico costituito nel 1987. “L’Europa deve ora affermare più che mai che la riconciliazione e la pace sono il cemento della sua unità. Essa deve essere portatrice di questo valore al mondo intero” si legge nel documento, firmato dal presidente della Federazione protestante di Francia, il pastore Jean-Arnold de Clermont; da mons. Emmanuel, presidente dell’Assemblea dei vescovi ortodossi, e da mons. Jean-Pierre Ricard, presidente della Conferenza episcopale francese. “L’Europa allargata scrivono ancora i copresidenti Cecef deve porre in cima alle priorità la giustizia sociale e la lotta contro la povertà ed ogni forma di esclusione” e, “al tempo stesso, forte dei suoi valori e capace di parlare con una sola voce, deve impegnarsi a far ascoltare l’appello dei più poveri sulla scena internazionale”. Un appello è rivolto infine ai cittadini, invitati “a prendere parte ai dibattiti pubblici che precederanno l’elezione del nuovo Parlamento europeo”, e a partecipare al voto. “Sarebbe incoerente concludono i copresidenti Cecef denunciare il deficit di democrazia e la tecnocrazia delle istituzioni ed astenersi da questa consultazione elettorale”.