” “”Bisogna aumentare le capacità di rappresentanza delle Istituzioni europee e la loro relazione con i cittadini e la società civile organizzata. Proponiamo una grande consultazione nei paesi europei sulle politiche dell’Unione che dia voce alla società civile e che sperimenti la capacità di ascolto degli Stati, dei Governi e delle istituzioni europee”: è la proposta lanciata dai portavoce del Forum del Terzo Settore, Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimelli, all’incontro con la stampa svoltosi oggi a Roma per presentare, insieme all’Associazione delle Ong italiane, due documenti in vista delle prossime elezioni del Parlamento europeo. “Se non verrà realizzato quanto contenuto nel Patto sullo sviluppo e la coesione sociale siglato a Lisbona nel 2000 hanno detto ancora i due portavoce – non si darà corpo all’allargamento dell’Unione oggi iniziato, con il rischio che tutto il processo diventi più fragile”. “Tutto questo ha proseguito Sergio Marelli, Presidente dell’Associazione Ong italiane – richiede maggiori risorse rispetto a quelle attualmente disponibili, anche per evitare che l’ampliamento in atto distolga l’Europa dalle sue responsabilità verso il resto del mondo. E mentre Spagna, Francia, Irlanda e Gran Bretagna aumentano le spese per la cooperazione allo sviluppo l’Italia va contromano. Chiediamo ai parlamentari che saranno eletti un impegno concreto per la solidarietà e la cooperazione allo sviluppo quale punto qualificante della loro politica per l’Europa”.