FORUM TERZO SETTORE: UNA AGENDA POLITICA IN 8 PUNTI PER I CANDIDATI AL PARLAMENTO EUROPEO

"Raddoppiare dal prossimo autunno le risorse destinate allo sviluppo del continente africano" il quale "diventi la priorità di un Commissario con la piena responsabilità delle politiche di aiuto umanitario e cooperazione allo sviluppo", "aprire una grande stagione di democrazia partecipativa, coinvolgendo la società civile nel dibattito politico, organizzando conferenze su singoli temi" e "svolgere a tempo pieno l’incarico di parlamentare europeo": sono i tre impegni richiesti dal Forum del Terzo settore ai candidati al Parlamento europeo, sulla base di una agenda politica in 8 punti presentata oggi alla stampa. Otto punti per otto priorità: la costituzione europea "da completare al più presto fondandola sui valori storici condivisi di pace, libertà e solidarietà"; il patto di stabilità e crescita da riformare "considerando come fondamentale priorità la realizzazione di investimenti tesi all’inclusione sociale e alla tutela dell’ambiente"; una politica estera comune sulla base dell’affermazione del "ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti internazionali e della pace come diritto fondamentale dei popoli"; politiche sociali di lotta contro la povertà; il favorimento di politiche di sviluppo in Africa; una politica comune dell’immigrazione che rinunci alle quote e favorisca l’integrazione dei lavoratori stranieri; l’incremento del bilancio comunitario dall’1,27% al 2%.” “