Dodici cattolici e dodici musulmani intorno ad un tavolo per parlare di libertà religiosa. "Due giorni possono essere un tempo molto lungo ma anche troppo breve per parlare di un tema simile", ha detto mons. Michael Fitzgerald, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso e della Commissione per i rapporti religiosi con i musulmani che oggi e domani (28-29 maggio) si riunirà a porte chiuse con la delegazione di esponenti musulmani, tra cui due donne, invitate per l’occasione a portare il proprio contributo di esperienza e di idee. Americani, nigeriani, francesi, egiziani, pakistani, giordani, italiani, siriani, libanesi, tutti d’accordo a "legare in modo inequivocabile la libertà religiosa ai diritti umani" e non è dunque un caso che la maggior parte di loro si occupa in patria anche di diritti umani. Come nel caso di padre James Channan, direttore dell’Istituto pastorale del Pakistan, che occupa molto del suo tempo "tra chiese e moschee parlando di dignità dell’uomo e del suo diritto ad esprimere liberamente il proprio credo". Oppure di padre Matthew Kukah, che nella Conferenza episcopale nigeriana si occupa dei rapporti con l’Islam, per il quale "non si può parlare di fede e di Cristo senza attraversare il vasto campo della libertà personale troppo spesso prevaricata da guerre e regimi che in Africa non cessano di annichilire uomini, donne e bambini". Ma valgono anche i ricordi di chi non vuole più essere testimone di "discriminazioni e prevaricazioni ai danni di chi professa una fede diversa dalla maggioranza”. A tutti i 24 membri di questa Commissione allargata è stato fatto recapitare un breve ‘memorandum’ sulla libertà religiosa, una sorta di Instrumentum laboris per queste 48 ore di confronto da cui tutta la Commissione spera di avere utili indicazioni. Tempi e lavori serrati che verranno interrotti solo alle 12.15 quando la componente cattolica e quella islamica della Commissione si recheranno in due sale attigue per pregare contemporaneamente. Oggi, venerdì, è giorno sacro per l’Islam, i cattolici celebreranno una messa.